Sicurezza sul Lavoro

FAQ della settimana: RSPP, preposto e RLS — 7 risposte pratiche

Dott. Luigi Ria · 10 Luglio 2026

Sesto appuntamento con la rubrica del venerdì! Oggi affrontiamo un tema spesso fonte di confusione anche per gli addetti ai lavori: le figure di prevenzione in azienda. Chi sono? Cosa fanno? Si possono cumulare? Come si nominano? Quali responsabilità hanno?

Le 7 FAQ di oggi rispondono ai dubbi più frequenti su RSPP, preposto e RLS — il triangolo organizzativo della sicurezza aziendale. Sono domande che riceviamo quotidianamente da datori di lavoro, neoeletti RLS, e responsabili HR che si trovano a gestire questi ruoli senza una chiara cognizione di come la legge li disciplina.

Le 7 domande di questa settimana

Che differenza c’è tra RSPP, preposto e RLS?

Sono tre ruoli completamente diversi, con funzioni complementari:

Ruolo Chi è Funzione principale
RSPP Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Consiglia il datore di lavoro sui rischi e sulle misure di prevenzione
Preposto Persona che sovrintende al lavoro di altri Vigila sul rispetto delle norme nelle attività quotidiane
RLS Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Rappresenta i lavoratori sui temi di sicurezza

In sintesi:

  • L’RSPP è un consulente tecnico (interno o esterno) che redige il DVR e supporta il datore di lavoro nelle scelte di prevenzione. Non ha potere di dare ordini ai lavoratori, ma solo poteri di consulenza
  • Il preposto è una figura “di linea” che esercita un potere operativo: ferma il lavoro se vede pericoli, richiama i lavoratori che non rispettano le procedure, segnala al datore di lavoro le criticità
  • Il RLS è un lavoratore eletto dai colleghi che porta in azienda la voce dei dipendenti: viene consultato sul DVR, partecipa alla riunione annuale, può fare segnalazioni agli organi di vigilanza

Posso essere io stesso il RSPP della mia azienda?

Sì, è possibile in molte situazioni. Si chiama “datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di RSPP” (DL-RSPP) ed è ammesso per:

  • Aziende fino a 30 lavoratori (in alcuni settori) o fino a 200 lavoratori (in altri)
  • Aziende non rientranti in attività particolarmente pericolose (es. centrali nucleari, fabbriche di esplosivi, attività con presenza di amianto, ATEX particolari)

Per svolgere il ruolo, il datore di lavoro deve completare un corso specifico, di durata variabile in base al livello di rischio del settore:

  • 16 ore per settori a basso rischio (uffici, commercio)
  • 32 ore per settori a rischio medio (pubblici esercizi, sanità, trasporti)
  • 48 ore per settori a rischio alto (edilizia, industria, chimica)

Il corso va aggiornato con 6, 10 o 14 ore ogni 5 anni. Una volta formato, il datore di lavoro è autorizzato a svolgere il ruolo di RSPP senza dover nominare un consulente esterno. Per approfondimenti sulla scelta tra RSPP interno ed esterno, vedi la guida su RSPP esterno o interno.

Lo stesso lavoratore può ricoprire più ruoli (es. preposto + RLS)?

Dipende dai ruoli. Alcuni sono cumulabili, altri incompatibili:

Cumulabili (con cautela)

  • Preposto + addetto antincendio: comune e logico
  • Preposto + addetto primo soccorso: ammesso
  • Lavoratore + addetto antincendio + primo soccorso: ammesso e diffuso
  • Dirigente + datore di lavoro RSPP: ammesso (raro nelle PMI)

Incompatibili

  • RLS + datore di lavoro: incompatibilità totale per definizione di ruolo
  • RLS + dirigente con poteri: incompatibilità sostanziale
  • RLS + RSPP: orientamento giurisprudenziale di incompatibilità
  • RLS + preposto: orientamento di incompatibilità funzionale (il RLS è eletto per controllare, il preposto è espressione del potere direttivo aziendale)

La giurisprudenza è chiara: RLS deve essere indipendente dalla catena di comando aziendale. Designare come RLS un preposto, un dirigente o l’RSPP svuota di significato il ruolo e crea conflitto di interessi.

Come si individua chi è preposto in azienda?

Il preposto è tale “di fatto”, in base alle funzioni effettivamente svolte. Dal 2021, però, il datore di lavoro deve formalmente individuarlo per iscritto (riforma DL 146/2021).

Come riconoscere chi è preposto:

  • Chi sovrintende al lavoro di altri lavoratori
  • Chi distribuisce i compiti e controlla l’esecuzione
  • Chi ha poteri di richiamo, anche solo informale
  • Chi rappresenta l’azienda nei confronti dei lavoratori del proprio gruppo

Esempi tipici in vari settori:

  • Industria: capo officina, capo squadra, capo turno, capolinea
  • Edilizia: capo cantiere, assistente tecnico con poteri operativi
  • Ristorazione: capo cuoco, maître, responsabile turno
  • Uffici: capo ufficio con autonomia organizzativa
  • Sanità: caposala, coordinatore infermieristico
  • Negozi: direttore di filiale o di reparto

Attenzione: il nome del ruolo nel contratto (es. “responsabile”, “team leader”) non è determinante. Quello che conta sono le funzioni effettive. Un “responsabile” senza alcun potere operativo non è preposto; un “operaio anziano” che di fatto coordina la squadra lo è.

Il RLS si elegge o si nomina?

L’RLS è in linea di principio eletto dai lavoratori (non nominato dal datore di lavoro). La procedura standard prevede:

  1. Indizione delle elezioni da parte del datore di lavoro, con comunicazione di luogo, data, orario
  2. Possibilità di candidature spontanee o proposte dalle organizzazioni sindacali
  3. Votazione a scrutinio segreto di tutti i lavoratori
  4. Verbale di elezione con il risultato
  5. Comunicazione formale al datore di lavoro e all’INAIL tramite portale telematico

Per le aziende fino a 15 lavoratori, se l’elezione interna non viene effettuata, ci si riferisce all’RLS territoriale (RLST), una figura esterna designata dagli organismi paritetici di settore. L’azienda contribuisce economicamente al funzionamento dell’organismo paritetico territoriale.

La durata standard dell’incarico RLS è di 3 anni. L’RLS può essere rieletto senza limiti.

Quanto costa un RSPP esterno?

Il costo di un RSPP esterno varia molto in funzione di dimensione dell’azienda, settore di rischio, complessità organizzativa, numero di sedi. Indicativamente:

Tipologia azienda Costo annuo medio
Microazienda 1-5 dipendenti (basso rischio) 500-900 € + DVR iniziale
Piccola azienda 6-15 dipendenti 900-1.800 €
Azienda 15-30 dipendenti 1.500-2.800 €
Azienda 30-100 dipendenti 2.500-5.000 €
Azienda strutturata oltre 100 dipendenti 5.000-15.000+ €

L’incarico annuo di RSPP esterno tipicamente include:

  • Aggiornamento del DVR e relativi documenti di valutazione
  • Almeno 1-2 sopralluoghi annui in azienda
  • Partecipazione alla riunione periodica annuale
  • Consulenza telefonica/email su quesiti specifici
  • Assistenza in caso di controlli o segnalazioni
  • Supporto nelle scelte di prevenzione e nuovi rischi

Restano generalmente esclusi dall’incarico standard: la formazione del personale (preventivata a parte), gli adempimenti antincendio specifici (CPI, SCIA antincendio), le pratiche INAIL/INPS, la consulenza in caso di infortunio o procedimento penale.

Cosa rischia personalmente il preposto in caso di infortunio?

Il preposto ha responsabilità penali dirette e personali. In caso di infortunio del lavoratore, il preposto può rispondere insieme al datore di lavoro per:

Reati specifici del D.Lgs 81/08

  • Omessa vigilanza: arresto fino a 2 mesi o ammenda da €491 a €1.474
  • Mancata segnalazione di pericoli al datore di lavoro: arresto fino a 2 mesi o ammenda da €368 a €1.228
  • Tolleranza di comportamenti pericolosi: sanzioni di pari livello

Reati del codice penale

  • Lesioni colpose (art. 590 c.p.): reclusione fino a 3 mesi o multa fino a 309 euro (lesioni lievi); reclusione 3-6 mesi (lesioni gravi); reclusione 6 mesi-2 anni (lesioni gravissime)
  • Omicidio colposo (art. 589 c.p.): reclusione da 6 mesi a 5 anni, aggravabile fino a 7 anni con violazione di norme di prevenzione

Il preposto risponde quando si dimostra che la sua maggiore vigilanza o la sua tempestiva segnalazione avrebbero potuto evitare l’evento. Nei procedimenti penali per infortuni sul lavoro, il preposto è quasi sempre coimputato insieme al datore di lavoro e ai dirigenti.

Per questo motivo, accettare il ruolo di preposto è una scelta seria che richiede consapevolezza, formazione adeguata e supporto continuo. Il preposto non formato è particolarmente esposto: in caso di incidente, l’omessa formazione del preposto da parte dell’azienda può aggravare la posizione di quest’ultima, ma il preposto stesso resta penalmente responsabile.

L’appuntamento della prossima settimana

Il prossimo venerdì pubblicheremo le FAQ HACCP dedicate al tema sempre più rilevante degli allergeni e della celiachia: come gestirli in cucina, come comunicarli al cliente, le sanzioni per chi sbaglia. A venerdì prossimo!

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Lo Studio Tecnico Ria offre incarichi di RSPP esterno, consulenza per l’individuazione formale dei preposti, supporto all’elezione del RLS e formazione dedicata per tutte le figure. Scrivici la tua domanda, potrebbe diventare protagonista delle FAQ della prossima settimana. Per modelli e nomine pronte all’uso, visita anche lo shop RIA SAFE – Nomine e Procedure.

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